
Città della Salute Spoleto, un progetto Sartoretto Verna è uno dei progetti più rappresentativi dell’evoluzione della farmacia contemporanea: non più solo luogo di dispensazione, ma parte attiva di un sistema integrato di salute, prevenzione, servizi e benessere.
Il progetto nasce dalla visione imprenditoriale di Daniele e Gabriele Pegolo, in collaborazione con il Dott. Riccardo Scoccianti, con l’obiettivo di riunire in un unico luogo competenze e percorsi sanitari diversi. Il nuovo polo integra medicina generale, specialistica, farmacia, servizi infermieristici e medical spa in un sistema pensato per rendere l’esperienza del cittadino più accessibile, continua e organizzata.
Un nuovo modello di sanità territoriale
La Città della Salute si sviluppa a Spoleto, in Piazza d’Armi, all’interno di un complesso di circa 2.000 mq. La struttura ospita un centro di medicina generale con 14 studi per medici di famiglia, 2 aree per servizi infermieristici, un centro medico specialistico con 6 ambulatori, la storica Farmacia Scoccianti di circa 600 mq e una medical spa dedicata alla cura e al benessere della persona.
Non si tratta semplicemente di accostare funzioni diverse nello stesso edificio. Il valore del progetto è nella costruzione di un percorso coerente, in cui ogni area mantiene la propria autonomia ma partecipa a un’esperienza più ampia: orientare il cittadino, semplificare l’accesso ai servizi e rendere più fluido il rapporto tra salute quotidiana, prevenzione e cura.
In questo scenario, la farmacia assume un ruolo centrale. Diventa punto di ascolto, orientamento e relazione con la comunità, capace di accompagnare il cittadino verso i servizi più adatti alle sue esigenze. (Il quotidiano che racconta l’Umbria).
Dalla farmacia al polo di salute
La Farmacia Scoccianti non è stata pensata come uno spazio separato dal resto del complesso. È parte integrante della Città della Salute: un presidio accessibile, riconoscibile e connesso agli altri servizi presenti.
È qui che la progettazione farmacia diventa una leva strategica. In un modello di questo tipo, lo spazio non può limitarsi a esporre prodotti o organizzare il banco. Deve guidare il cliente-paziente, rendere leggibili i servizi, sostenere la consulenza e favorire una relazione più evoluta con la persona.
La farmacia diventa così il punto di contatto più quotidiano dell’intero ecosistema: il luogo in cui il cittadino entra più facilmente, riceve orientamento, scopre servizi, accede a percorsi di prevenzione e percepisce una continuità tra bisogno immediato e salute nel tempo.

Il ruolo della progettazione Sartoretto Verna
La progettazione della Città della Salute porta la firma di Sartoretto Verna, che ha interpretato la visione dei committenti trasformandola in un sistema architettonico integrato. L’obiettivo non era solo creare ambienti funzionali, ma costruire un’esperienza capace di mettere in relazione farmacia, medicina generale, specialistica, servizi e benessere.
Per SV, questo progetto dimostra come l’architettura possa diventare uno strumento strategico per trasformare i luoghi della salute. Ogni spazio è stato pensato per orientare le persone, supportare il lavoro dei professionisti, valorizzare i servizi e rendere più chiaro il percorso del cittadino.
In questo senso, l’arredo farmacia non è un elemento isolato. È parte di una visione più ampia che tiene insieme layout, percorsi, materiali, illuminazione, comunicazione visiva e identità. La farmacia non viene arredata: viene progettata come organismo vivo, capace di dialogare con il contesto sanitario in cui si inserisce.
Perché la Città della Salute è un caso importante per le farmacie
Il progetto di Spoleto racconta una direzione chiara: la farmacia del futuro sarà sempre più connessa ai servizi, alla prevenzione e alla salute territoriale.
Questo non significa che ogni farmacia debba diventare un grande polo sanitario. Significa però che ogni farmacia può interrogarsi sul proprio ruolo: quali servizi offrire, quali aree valorizzare, quali percorsi rendere più chiari, quale esperienza costruire per il cliente-paziente.
La Città della Salute mostra che il cambiamento non dipende solo dall’inserimento di nuove funzioni, ma dalla capacità di trasformarle in un sistema riconoscibile.
Per questo la ristrutturazione farmacia o la creazione di nuovi spazi sanitari non può partire dai mobili. Deve partire dalla strategia: posizionamento, flussi, servizi, identità, relazione con il territorio e obiettivi di crescita.

Spazi sanitari integrati: una nuova opportunità per i farmacisti
Il progetto di Spoleto è stato presentato come un modello innovativo di sanità territoriale, capace di mettere insieme competenze sanitarie, tecnologia e servizi per creare un punto di riferimento per la comunità.
Per i farmacisti, questo apre una riflessione importante. La farmacia può diventare un hub di salute solo se i servizi sono visibili, accessibili e progettati in modo coerente.
Aree consulenza, zone per telemedicina, spazi per screening, percorsi dedicati alla prevenzione, ambienti per il benessere e comunicazione interna devono lavorare insieme. L’allestimento farmacia diventa quindi un mezzo per rendere concreto un nuovo modello di servizio.
Non basta dire che la farmacia offre nuove prestazioni. Bisogna creare le condizioni perché il cliente le capisca, le riconosca e le scelga.
Sartoretto Verna: progettare la salute come esperienza
La Città della Salute a Spoleto sintetizza bene il posizionamento di Sartoretto Verna: non un semplice fornitore di arredi, ma un partner strategico per progettare luoghi capaci di generare valore.
Sartoretto Verna lavora sulla trasformazione degli spazi, ma anche sulla loro capacità di produrre esperienza, relazione e performance. In progetti come questo, farmacia, servizi sanitari e benessere non sono elementi separati: diventano parti di un unico ecosistema.
È questa la sfida più importante per la farmacia contemporanea: passare da spazio commerciale a luogo di salute integrata, senza perdere identità, efficienza e sostenibilità economica.
Vuoi progettare una farmacia orientata ai servizi?
La Città della Salute a Spoleto dimostra che la farmacia può diventare parte attiva di un nuovo modello di sanità territoriale.
Con Sartoretto Verna puoi ripensare spazi, percorsi e servizi per trasformare la tua farmacia in un luogo più riconoscibile, più funzionale e più vicino ai nuovi bisogni delle persone.
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