News senza categoria

20 Febbraio 2015

Salute e benessere, modelli di consumo in tempi di crisi

Lettura

2 minuti

Articolo di Chiara Romeo tratto da farmacianews.it

I dati sui comportamenti degli italiani nei confronti della cura di sé e del mantenimento del benessere mostrano, secondo le ricerche Gfk Salute presentate in occasione del Progetto Farmintegra promosso da Federfarma e AIIPA, come in tempi di crisi quest’area stia registrando un minore calo dei consumi.
“Seppure i dati confermato come la crisi economica abbia avuto un forte impatto sui consumi delle famiglie, aumenta il bisogno di sentirsi bene, in forma, pronti ad affrontare le difficoltà” spiega Isabella Cecchini, direttore del Dipartimento Salute Gfk Eurisko, “l’area della salute è quella che meno ha risentito della riduzione di consumi”.Così, negli ultimi 15 anni è raddoppiato l’utilizzo di integratori multivitaminici e sali minerali, per i quali i dati mostrano un incremento dei consumatori dal 10% della popolazione italiana al 20%. “Questa categoria risponde centralmente al bisogno di prendersi cura di sé e di rinforzare e recuperare le energie a fronte di richieste sociali sempre più pressanti e alla necessità di sentirsi in forma e performanti”, prosegue Cecchini.
Il canale d’acquisto degli integratori è nel 68% dei casi la farmacia; e per il 48% degli italiani la farmacia è anche il luogo della ricerca di informazioni, dopo il medico (83%) e internet (68%).
Nell’analisi dei comportamenti dei consumatori vengono a crearsi oggi tre macroaree di atteggiamento degli italiani nei confronti della salute: un gruppo che possiamo definire di ‘progetto’ costituito da giovani adulti, donne e uomini, con reddito medio-alto, con un atteggiamento di attenzione nei confronti del proprio benessere, disposti a spendere; un’area di ‘malattia’ costituita prevalentemente da persone anziane, malate croniche, donne, con poco potere d’acquisto; infine un’area di ‘disattenzione’, più maschile, con reddito medio basso, poco interesse al benessere. La prima di queste aree è quella degli integratori, ma anche della cosmetica, mentre la seconda appartiene più al farmaco etico.
“In questo contesto la farmacia”, conclude Cecchini, “è oggi, e deve essere sempre più, luogo di esperienza positiva sulla salute, che da una parte offre consiglio e counselling su misura, dall’altra mette a disposizione un percorso sensoriale e di esperienza di acquisto per la salute e il benessere”.

News
Correlate

Cabina dedicata ai servizi professionali e alle consulenze sanitarie nella Farmacia San Leo progettata da Sartoretto Verna.

Progettazione farmacia

18 Settembre 2026 - 7 min di lettura

Telemedicina in farmacia: perché cambia anche il modo di progettare gli spazi

Le nuove linee di indirizzo AGENAS sulla telemedicina delineano una farmacia sempre più integrata nella sanità territoriale digitale. Non si parla solo di ECG, Holter o nuovi servizi, ma di…

Scopri di più

Webinar

17 Settembre 2026 - 4 min di lettura

La tua farmacia vale. Si vede?

Un servizio che il cliente non nota rischia di restare un servizio che non chiederà. Una competenza che non emerge difficilmente diventa un motivo per sceglierti. Una vetrina piena di…

Scopri di più